100 e non più 100 la fine del……

Si diceva 1000 e non più 1000 ma da oggi sarà 100 e non più 100.

 

Non è più la fine del mondo che spaventa ma la fine della carriera sportiva. Domenica si è giocata a Carnate, la partita tra Black Hawks e Arca Painkillers. I Black Hawks, finalmente numerosi almeno quanto gli avversari in seguito alla collaborazione tra Red hawks e Black Panthers, costruiscono un gioco non perfetto ma ordinato, tranquillo e disciplinato.

 

Per contro i Painkillers rispondono con giocatori di punta ed esperienza, dal bomber di squadra Rocco Trussoni, al tecnicista Steven Withford e a giocatori internazionali come Richard Pearce.

 

Occhi puntati anche sul gradito ritorno di Francesco Sacchi, storico mid dei Red Hawks che disputò alcune tra le prime e più gloriose stagioni sportive, che tornava in campo dopo quasi 3 anni di assenza dal campionato.

 

La squadra dei Painkillers paga un po’ lo scotto di puntare su giocatori esperti e tecnicamente capaci che affrontano l’ostacolo di non avere molte occasioni per affinare il gioco di squadra e sono costretti più a puntare su individualismi.

 

Partita godibile, con qualche azione interessante e mediamente tranquilla, senza sorprese, dopo che con l’evento più inatteso da segnalare: un doppio fallo personale contro Bressan Lorenzo e Calogero Piraino (aka Jerry) in seguito all’eccessiva esultanza per un goal di Piraino.

 

Si fa’ notare il gol del numero #7, Rocco Attinà, non tanto per il gesto atletico quanto per il significato. Pare che il goal segnato sia il numero 100 in campionato per l’attaccante Meratese che, ironicamente aveva minacciato il proprio ritiro sportivo al raggiungimento del traguardo.

Il destino l’ha quasi preso in parola, 100 e non più 100 e , a pochi minuti dalla fine, l’essere fortuitamente sulla traiettoria di tiro del compagno di squadra , Tucker Labelle, comporta un forte colpo sul casco di Attinà che, toltosi il casco, si vede costretto dallo stordimento, a stendersi sul terreno per smaltire l’urto.

 

Immediatamente soccorso e assistito, in un primo momento pare far preoccupare i presenti a causa della sintomatologia accusata. Fortunatamente, già nell’attesa dei mezzi di soccorso, il numero 7 dialoga cautamente con i presenti e accenna qualche battuta, seppur rimanendo in posizione anti shock .  Tra le altre cose, riferisce di aver scherzato su un suo possibile ritiro e d’aver intenzione di continuare verso il traguardo dei 500 goal.

 

Il destino, sentito lo scherzo, decide di scherzare a sua volta. In ospedale le condizioni migliorano durante la lunga attesa e in nottata viene dimesso (ndr si autodimette forzatamente) con l’indicazione di stare in osservazione e tornare il mattino successivo per controlli ulteriori e continuare le cure.

 

Al momento tranquillizziamo i supporter e i/le fans e allertiamo avversari (e compagni di squadra), che presto rivedranno Rocco in campo nel tentativo di convincere qualche compagno a passargli la palla.

 

La partita viene terminata al 78esimo e a norma di regolamento viene convalidato il risultato al momento della sospensione (9 a 3 per i padroni di casa che si aggiudicano 3 punti).

 

Pausa per la prossima settimana, ma i Red Hawks tornano ad allenarsi già stasera, in vista della prossima trasferta Pratese per il 26 Marzo contro i Roma Leones/Taurus Torino.

 

 


Mar 06, 2017 | Category: 2016/2017 | Comments: none

 

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